LA BLEFAROPLASTICA
Con il passare degli anni, la pelle del viso, perdendo di tono, può raggrinzirsi e formare delle borse sotto gli occhi più o meno accentuate. Spesso c'è un accumulo di pelle nelle zona superiore delle palpebre e, nei casi più gravi, vi è una vera e propria caduta della palpebra. Quando ciò accade si creano dei brutti inestetismi- comunemente chiamati zampe di gallina. Questi conferiscono un aspetto stanco e decisamente più vecchio. Il nostro fine è, quindi, quello di eliminare gli eccessi cutanei sulla palpebra superiore, asportando il grasso fuoriuscito e levigando la cute intorno agli occhi.
Distinguiamo:
1. La BLEFAROPLASTICA TRADIZIONALE o con il laser. Tutto si svolge in anestesia locale talvolta con l'aggiunta di una moderata sedazione e comunque si torna a casa subito. Si asporta la cute attraverso un'incisione localizzata immediatamente sotto le ciglia per la palpebra inferiore e nel solco orbitopalpebrale per la palpebra superiore. In seguito si rimuovono i depositi di grasso e le incisioni vengono chiuse con un filo sottilissimo.
2. La BLEFAROPLASTICA TRANSCONGIUNTIVALE (incisione dall'interno della palpebra nella congiuntiva). Questa tecnica è indicata per chi non presenta eccessi di cute da asportare ma solo accumuli di grasso - può essere praticata anche in soggetti giovani.
3. La LASER BLEFAROPLASTICA RESURFACING (Laserpeeling levigante che utilizza un laser CO2 o Erbium) è in grado di rimuovere le rughe degli occhi. Dopo un intervento di blefaroplastica non si avverte nessun particolare dolore.