
 |
 |
ERNIA
L'ernia della parete addominale è definita come la protrusione di uno o più visceri endoaddominali attraverso le porte della parete. Le porte erniarie possono essere inguinali, crurali, ombelicali, lombari superiori e inferiori, di Spigelio , laparoceli da pregresse incisioni della parete addominale e le ernie rare o eccezionali. L'ernia inguinale è la più frequente e si presenta in circa 15 persone ogni 1000. Possono essere colpite tutte le età e i due sessi, con maggiore predisposizione per il sesso maschile. La corretta diagnosi si fa in base alla storia clinica, ad una accurata visita del paziente. Il rischio delle ernie è quello di incarcerarsi, di strozzarsi (emergenza chirurgica). Attualmente l'intervento all'ernia è stato semplificato con una conseguente riduzione dei costi e con la garanzia di buoni e sicuri risultati. Molti chirurghi adottano la tecnica, che prevede l'inserimento di una maglia in polipropilene all'interno dello spazio preperitonale per rinforzare la fascia trasversale
(transversalis fascia). In tutti i tipi di ernia, salvo qualche eccezione (ernie in età infantile), si sono raggiunti ottimi risultati con bassa incidenza di recidive (0,4-1%) grazie all'uso di protesi di polipropilene (tecnica di Trabucco).
| |
|