ERNIA INFANTILE
ERNIA INGUINALE
Le ernie congenite del neonato e del bambino fino a due anni di età sono dovute di solito a persistenza ed incompleta obliterazione del dotto peritoneo-vaginale.
Nel bambino di sesso maschile si possono avere:
- ernie inguino-scrotali
- ernie inguinali con cisti del funicolo e ad idrocele
Il dotto peritoneo vaginale alla nascita resta pervio nell'80-94% dei casi osservati; la completa chiusura avviene di solito alla fine del primo anno di vita. La notevole brevità del canale inguinale permette con la semplice sezione e legatura del sacco di ottenere una guarigione definitiva dell'ernia senza ricorrere ad una plastica della parete ed il più delle volte senza incisione dell'aponeurosi dell'obliquo esterno.
ERNIA OMBELICALE
L'ernia ombelicale è molto frequente nei bambini prematuri e nei neonati con peso inferiore alla media. Nei primi mesi di vita è bene astenersi da un'intervento chirurgico, data l'alta percentuale di risoluzione spontanea dell'ernia ombelicale con il passare degli anni. Qualche volta l'ernia ombelicale si presenta di dimensioni notevoli. Se è facilmente riducibile è meglio astenersi da un atto operatorio. Si consiglia invece di rivedere il bambino in controlli periodici.
Solo nei casi che non accennano alla risoluzione spontanea e in quelli complicati da strozzamento è indicato l'intervento chirurgico.
Si esegue una piccola incisione arcuata in prossimità della cicatrice ombelicale, il sacco erniario viene isolato e resecato alla base e si procede quindi all'esecuzione di una plastica della parete addominale con punti staccati in materiale riassorbibile.