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LA CURA CHIVA
Nel 1988 abbiamo iniziato la nostra esperienza con la cura CHIVA. Abbiamo riferito progressivamente in molti congressi nazionali e internazionali ed in riviste mediche specializzate i risultati della nostra esperienza.
A 11 anni dall'enunciazione della teoria CHIVA e a 10 anni di esperienza personale con la chirurgia emodinamica conservativa, nell'aprile del 1998 nella sessione sulle "metodologie correttive nelle flebolinfopatie" nel corso del XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica, svoltosi a Roma, abbiamo potuto affermare con prudente, ma sufficiente certezza:
1) l'indagine ultrasonografica ha portato ad acquisire notevoli punti fermi sulla fisiopatologia delle varici;
2) le safene possono essere quasi sempre risparmiate nella cura chirurgica delle varici;
3) è bene eseguire sempre la cura chirurgica emodinamica conservativa della malattia varicosa in due o più tempi.
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